Passato e Presente - Il canto del lavoro
Descrizione programma
I canti scandivano la vita lavorativa, come il celebre "Shur padrun da li beli braghi bianchi, fora li palanchi", intonato dalle mondine per richiedere il proprio salario. Allo stesso modo, nelle tonnare, il rito della mattanza trovava il suo ritmo nella cialoma, con il suo ritornello "Eh amo, eh amo, eh amola". Per secoli, dal nord Italia, tra le risaie e le cave di marmo, fino alle tonnare e alle filande, il lavoro manuale è stato inseparabile dal canto. Erano canti che esprimevano la fatica, servivano a coordinare i movimenti, invocavano il sacro e, col tempo, si trasformarono in espressioni di dissenso.
Verso la fine del XIX secolo, con l'emergere dei movimenti operai e delle leghe contadine, il significato di queste melodie si approfondì all'interno del contesto lavorativo condiviso: il canto si fece custode della memoria, veicolo di solidarietà e, gradualmente, divenne la voce unanime della protesta e del desiderio di riscatto. I temi delle canzoni si modificarono, abbracciando rivendicazioni economiche e la richiesta di diritti, trovando poi nel Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori, il loro culmine celebrativo più significativo e solenne.
Questo è un percorso attraverso la storia sociale, la musica e la memoria, che esplora un patrimonio popolare capace di dare voce al mondo del lavoro. A guidare questo racconto in studio saranno Paolo Mieli e il professor Gioachino Lanotte.
Le persone hanno chiesto anche:
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Su che canale va in onda Passato e Presente - Il canto del lavoro?Lo spettacolo non risulta programmato su nessun canale al momento.
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Quando va in onda Passato e Presente - Il canto del lavoro?Non risulta che lo spettacolo sia in programma al momento.
















































