I pozzi dell'odio
Descrizione programma
Il 25 febbraio del 1991, a un mese dall'inizio della prima Guerra del Golfo e con l'avvio della campagna aerea contro Saddam Hussein, guidata dagli Stati Uniti nell'operazione Desert Storm, le truppe irachene si arrendono e iniziano a ritirarsi dal Kuwait. Durante la loro fuga, ricevono l'ordine di appiccare il fuoco a centinaia di pozzi petroliferi lungo il confine, creando uno spettacolo drammatico e straordinario. Questo gesto rappresenta una nuova forma di arma ecologica, mai utilizzata prima dall'uomo, che scatena una catastrofe naturale senza precedenti. Tra i testimoni c'è il famoso fotografo brasiliano Sebastiao Salgado, presente sul campo per documentare l'evento, che descrive la scena in modo toccante: "Era un panorama impressionante, con un cielo nero che oscurava persino il giorno. Il terreno era coperto di catrame ovunque, rendendo difficile distinguere le strade e orientarsi. Le tracce dell'umanità nel paesaggio sembravano scomparse". Inizialmente, le stime indicano che saranno necessari diversi anni per risolvere il problema, ma alla fine ci vorrà circa un anno per spegnere tutti gli incendi, con conseguenze devastanti sull'ambiente, sulla salute umana e sul piano economico. Lo storico Franco Cardini, esperto di storia orientale, ci accompagna nell'analisi di questa tragica vicenda, supportato da un'inchiesta del Tg1 di luglio 1991, che mostra le coraggiose operazioni dei "pompieri del petrolio" nell'ambito dell'operazione Desert Hell.
Le persone hanno chiesto anche:
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Su che canale va in onda I pozzi dell'odio?Lo spettacolo non risulta programmato su nessun canale al momento.
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Quando va in onda I pozzi dell'odio?Non risulta che lo spettacolo sia in programma al momento.
















































